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TASI – molti dubbi poche risposte

TASI – molti dubbi poche risposte

Tasi_2014_prima_casa_seconda_casaPer il 16 giugno è il termine ultimo per il pagamento della TASI. Nonostante il termine è ormai prossimo i dubbi sono ancora tantissimi.

Proprio per questo motivo il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato una serie di Faq.

Nel documento si apprende che i proprietari devono pagare sia l’IMU che la TASI e che la somma delle due aliquote non può superare il 10,6 per mille.


Il Ministero ha inoltre ricordato che per il 2014 l’aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille e che il Comune può deliberare una maggiorazione della TASI pari allo 0,8 per mille, da ripartire tra abitazione principale e altri immobili. L’imposta da pagare va calcolata sui mesi di possesso dell’immobile. Si conteggia per intero il mese nel quale il possesso o la detenzione si sono protratti per almeno 15 giorni. Per i  fabbricati rurali strumentali è prevista una aliquota pari all’1 per mille. Su questa tipologia di immobili non sono ammessi aumenti.

Il Mef ha anche spiegato che nel caso in cui un fabbricato sia posseduto da due soggetti con percentuali di proprietà diverse, ogni proprietario paga in base alla propria quota e applica l’aliquota relativa alla propria condizione soggettiva. Pertanto, se uno solo dei comproprietari ha adibito ad abitazione principale l’immobile, solo questo applicherà l’aliquota, pari al 3 per mille, e l’eventuale detrazione deliberate dal comune. Se, invece, entrambi i proprietari utilizzano l’immobile come abitazione principale, la detrazione va ripartita in parti uguali anche se le quote di proprietà sono diverse.

Se l’immobile è locato, l’occupante versa la nuova tassa nella misura compresa tra il 10 e il 30% dell’ammontare complessivo dell’imposta, in base alla percentuale stabilita dal comune nel proprio regolamento, mentre la restante parte dell’imposta è corrisposta dal proprietario. Se il Comune non ha invece previsto nessuna percentuale, il locatario paga la quota minima del 10%.

In molti comuni, che non hanno deliberato le aliquote entro il 23 maggio, il termine per il pagamento della TASI è slittato al 16 ottobre.  E’ necessario quindi che contattiate l’uffiico tributi del vostro comune per verificare se il termine ultimo è stato prorogato al 16 ottobre.

 

By |2018-09-13T10:58:13+00:0012 giugno 2014|Casa, fisco|0 Comments

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Da anni mi occupo di edilizia a 360 gradi. Sono in grado di offrire consulenza in ogni settore. Dalla progettazione sino alla realizzazione dell'opera

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