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Riqualificazione energetica – un pratico vademecum

Riqualificazione energetica – un pratico vademecum

Se siete in procinto di realizzare interventi di riqualificazione energetica dovrete affrettarvi. Infatti fino al 30 giugno 2013 gli interventi di riqualificazione danno diritto ad una detrazione dall’imposta lorda (IRPEF o IRES) pari al 55%.

Dal primo luglio 2013 (salvo proroghe) la detrazione fiscale scenderà al 36%, ossia sarà assimilata a quella già prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.

Quindi fino al 30 giugno hanno diritto all’agevolazione fiscale:

  • gli interventi di riqualificazione energetica finalizzati alla riduzione dell’EPi per la climatizzazione invernale
  • interventi di riqualificazione energetica sugli involucri degli edifici
  • gli interventi di riqualificazione energetica di installazione di pannelli solari
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

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Nel VADEMECUM predisposto dall’ENEA vengono analizzate diverse tipologie di interventi incentivanti e per ciascuno di essei vengono definiti:

  • requisiti generali
  • requisiti tecnici specifici dell’intervento
  • documentazione necessaria
  • note utili alla compilazione della documentazione tecnica

Maggiori informazioni possono essere recuperate direttamente sul sito dell’ENEA.

By |2018-09-03T16:12:46+00:0024 Aprile 2013|risparmio energetico|2 Comments

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Da anni mi occupo di edilizia a 360 gradi. Sono in grado di offrire consulenza in ogni settore. Dalla progettazione sino alla realizzazione dell'opera

2 Comments

  1. Pp 14 Dicembre 2013 at 14:22

    Speriamo che ripropongano gli incentivi anche per il 2014. Ormai il nuovo edificato è sempre meno “conveniente”. Il futuro non che essere la riqualificazione…

    • Faletra Pasquale 14 Dicembre 2013 at 17:14

      Sicuramente in futuro ci si dovrà orientare verso la riqualificazione. Ci sono molti edifici dismessi e molti edifici che “meritano” di essere demoliti e ricostruiti. Anche se so di andare contro corrente credo che in futuro le città dovranno svilupparsi in verticale e non in orizzontale. Diminuirebbero anche i costi “sociali”…

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