LombardiaDiverse sono le novità introdotte. In sintesi vengono consentiti fino al 31/12/2013, alcuni degli interventi di quello definito “piano casa” della Regione Lombardia.

Tra le principali novità:

Viene riproposta la possibilità di sostituzione degli edifici esistenti, con ampliamenti fino al 30%. La novità sta che gli interventi di sostituzione edilizia si potranno realizzare con la totale demolizione e ricostruzione dell’edificio, anche con le modifiche di sagoma, purché il nuovo edifico si armonizzi con gli edifici esistenti e con la possibilità di una diversa collocazione entro il lotto di riferimento. Nel caso di sostituzione edilizia con demolizione totale e ricostruzione, i progetti dovranno assicurare la copertura attraverso fonti rinnovabili del 20% del fabbisogno energetico per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

I comuni potranno individuare ambiti in cui rendere possibili ampliamenti degli ambiti in cui rendere possibili ampliamenti di edifici industriali o artigiani, purché ultimati entro il 18 luglio 2009, nella misura massima del 10% della superficie di pavimento esistente e fino ad un massimo di 500 mq.

Per il recupero dei sottotetti resta in vigore la L.R. Lombardia n° 12/2005, con possibilità di modificare l’altezza di colmo e di gronda non oltre 1,50 m dal limite di altezza massima degli edifici fissata dal P.G.T. (solo al di fuori dei centri storici, dove l’altezza massima non si può comunque superare.

Per le altre novità ed il testo completo della legge regionale si rimanda al seguente link