Detrazioni fiscali 50% e 65% – proroga in vista?

Detrazioni fiscali 50% e 65% – proroga in vista?

detrazioni fiscali Il neo ministro Delrio ha dichiarato che il Governo intende puntare su quegli interventi che diano un aiuto concreto all’edilizia e all’economia vera, come le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e l’ecobonus del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici. Il Ministro ha infatti dichiarato: “Da qui a settembre lavoreremo ad una valutazione e implementazione di tutte le misure che hanno funzionato fino ad oggi sia in termini di detrazioni fiscali sia in termini di impegno per l’allargamento al massimo possibile della platea di chi beneficia degli incentivi”.
Il Ministro ha riconosciuto che “che le detrazioni fiscali siano stati un grande polmone” per l’edilizia. Per questo le risorse della prossima Legge di Stabilità si concentreranno più su ristrutturazione ed ecobonus che sulle grandi opere strategiche.  

Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, si è espresso positivamente sulle parole di Delrio di finanziare opere per “la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, rafforzando ed estendendo il credito di imposta e l’ecobonus, valutando la possibilità di allargare le detrazioni fiscali a tutte le aree sismiche, alla bonifica dell’amianto e all’edilizia sociale pubblica e alle imprese”.

Realacci ha inoltre dichiarato: “Va nella direzione delle richieste più volte avanzate dalla Commissione da me presieduta la decisione di accelerare sulla realizzazione del regolamento edilizio unico come previsto dallo Sblocca Italia e di istituire presso il ministero uno specifico coordinamento sulle politiche di risparmio energetico. Politiche essenziali anche per rilanciare un settore strategico come l’edilizia puntando sulla qualità urbana, sulla sicurezza, sull’innovazione e non consumando nuovo suolo”.

Dello stesso avviso è Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, che afferma: “Concordiamo con il Ministro Delrio circa la priorità da dare al piano contro il dissesto idrogeologico, a quello per la sicurezza delle scuole e al Piano Città, interventi questi che, però, devono essere affrontati sinergicamente ed avere come obiettivo strategico di lungo periodo la rigenerazione urbana sostenibile. E’ quello che chiediamo da sempre: fermare le grandi opere per puntare, invece, su un grande progetto di rigenerazione sostenibile delle città e dei territori.”
“Serve, inoltre, tornare ad investire sulle iniziative edilizie sane, dare credito al mercato edilizio, alle imprese di costruzioni medie e piccole. Serve intervenire sul patrimonio edilizio del Paese, sulle città poiché trainanti per la ripresa, e sui settori del rinnovo e della riqualificazione” ha continuato il presidente degli architetti.
“Anche noi siamo del parere che le uniche grandi opere sono quelle utili: non c’è nulla di più utile  che intervenire sulle città, sulle scuole, sui territori, in balia del dissesto, per garantire sicurezza e un habitat migliore ai cittadini italiani” ha concluso Freyrie.

Questa notizia è sicuramente confortante, e da speranza a quanti hanno programmato degli interventi sulle proprie unità immobiliari.

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By |2018-09-03T16:12:45+00:0023 aprile 2015|Casa|0 Comments

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Da anni mi occupo di edilizia a 360 gradi. Sono in grado di offrire consulenza in ogni settore. Dalla progettazione sino alla realizzazione dell'opera

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