Per il mercato immobiliare il 2012 ha visto registrare il peggior risultato dal 1985. Infatti solo nell’anno appena passato sono state concluse 150.000 compravendite in meno.

Questo è il drammatico punto di partenza del “rapporto immobiliare 2013” pubblicato dall’osservatorio immobiliare italiano. Il rapporto è dedicato al settore residenziale ed offre un bilancio del mercato delle abitazioni ed è basato sulla banca dati propria dell’osservatorio. (l’osservatorio fa capo all’agenzia del territorio).

Nel corposo documento è possibile trovare:

  • gli andamenti dei volumi di compravendite di abitazioni e delle pertinenze;
  • le classi dimensionali, le superfici complessive e le superfici medie delle abitazioni oggetto di compravendita, stimate in relazione ai vani catastali;
  • gli andamenti dei volumi di compravendite della nuda proprietà delle abitazioni;
  • il valore del volume di scambio delle abitazioni, stimato sulla base delle quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare;
  • le caratteristiche dei prestiti erogati dagli istituti di credito tramite mutuo ipotecario (capitale erogato complessivo e medio per unità, durata e tasso di interesse medio iniziale pattuito).

La pubblicazione è divisa in due parti. La prima parte, a carattere generale, contiene dati nazionali suddivisi per macro aree 8Nord-ovest, nord-est, centro, sud ed isole). Nella seconda invece possiamo trovare 14 schede regionali in cui sono riportati i dati sul mercato immobiliare residenziale con il dettaglio delle provincie e dei capoluoghi.

Andamento del mercato immobiliare

Infine, è presente un Capitolo curato dall’ABI e dedicato all’indice di affordability, ossia l’indice che misura la possibilità di accesso all’acquisto di un’abitazione da parte delle famiglie.